“Con i 300 milioni di euro dedicati alla zootecnia, il piano ColtivaItalia segna un cambio di passo importante per il futuro della carne bovina in Italia. Un’occasione che come Regione Lombardia intendiamo cogliere appieno, perché rilanciare questo settore significa rafforzare la nostra sovranità alimentare, sostenere il reddito degli allevatori e valorizzare una filiera strategica per i nostri territori”.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, è intervenuto oggi a Mantova, durante un incontro promosso insieme al Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina. Presenti anche Coldiretti, Confcooperative e rappresentanti del mondo agricolo.
Il contesto: l’Italia importa oltre metà della carne
Attualmente, solo il 45% del fabbisogno interno di carne bovina è coperto da produzione nazionale. Il restante 55% arriva dall’estero, sotto forma di animali vivi o carne già lavorata.
A confronto, Paesi come Irlanda (398% di autosufficienza), Spagna (125%) e Francia (112%) mantengono un’eccedenza significativa. Il piano nazionale ColtivaItalia, approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede un pacchetto da 1 miliardo di euro. Di questi, 300 milioni saranno destinati proprio alla zootecnia, con un focus specifico sulla carne bovina.
L’impegno della Regione Lombardia
Durante l’incontro, Beduschi ha confermato l’intenzione della Regione di accompagnare l’attuazione del piano, puntando su contratti di filiera, investimenti per la competitività e valorizzazione della produzione locale.
Il Consorzio: ridurre la dipendenza dalle importazioni
“Il Consorzio Lombardo Produttori di Carne Bovina – ha detto il presidente Massimiliano Ruggenenti – è pronto a rafforzare la collaborazione con gli allevamenti da latte per sostenere una filiera tutta italiana dedicata alla carne bovina, così da ridurre i già complessi flussi di approvvigionamento di vitelli dall’estero e rilanciare la zootecnia in Lombardia, lungo la dorsale appenninica e le aree svantaggiate e nelle isole. Questo importante stanziamento servirà a rafforzare le filiere della carne e del latte e per assicurare un futuro agli oltre 5.200 allevamenti da carne della Lombardia”.
Coldiretti: misura utile in un momento delicato
“Le misure per un miliardo di euro previste dal provvedimento ColtivaItalia rappresentano un segnale importante per la nostra agricoltura e un riconoscimento della strategicità del settore, contrariamente alla scelta della presidente della Commissione Ue di tagliare del 20% le risorse della Pac – ha affermato Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia –. Si tratta di risorse indispensabili per la valorizzazione delle filiere agroalimentari. L’attenzione rivolta alla zootecnia, e in particolare al comparto della carne e della linea vacca vitello, rappresenta un’opportunità per progetti come quello promosso dal Consorzio Lombardo Produttori di Carne Bovina che mirano al fondamentale obiettivo di rafforzare il tasso di autoapprovvigionamento della carne bovina”.
Confagricoltura: bene sul bovino, da migliorare su mais e burocrazia
“Lo stanziamento da parte del Governo – ha detto Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – è un segnale importante per tutto il settore primario. Come Confagricoltura Lombardia abbiamo insistito particolarmente, per quanto riguarda la carne bovina, sul trovare un’alternativa alla dipendenza dei nostri allevatori dalle importazioni francesi, e siamo dunque soddisfatti dell’intervento previsto dal Ddl. Importante anche la questione cerealicoltura: riteniamo fondamentale il sostegno alla filiera del mais, nel duplice intento di sostenere i cerealicoltori ma, al contempo, ridurre l’utilizzo di materie prime straniere, che possono mettere a rischio le nostre filiere Dop. Il nostro giudizio sull’accordo è dunque complessivamente positivo, ma auspichiamo che possano essere introdotte ulteriori migliorie in corso d’opera. Non per ultimo, riteniamo si debba lavorare ulteriormente, come peraltro indicato nel Ddl, sull’eliminazione ulteriore di burocrazia e vincoli vari che, spesso, rappresentano dei veri e propri dazi interni per le nostre imprese”.
Glossario
- autoprovvigionamento: capacità di un Paese di produrre da sé ciò che consuma.
- ColtivaItalia: piano nazionale da 1 miliardo di euro per il rilancio dell’agricoltura.
- Confcooperative: organizzazione che rappresenta le cooperative italiane.
- Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina: ente che coordina produttori di carne in Lombardia.
- filiera: insieme delle fasi produttive di un bene, dalla materia prima al consumatore.
- Pac: Politica agricola comune dell’Unione Europea.
- sovranità alimentare: diritto di un Paese di controllare la propria produzione agricola.
- zootecnia: settore agricolo che si occupa dell’allevamento degli animali.