CONVENZIONE APA ACCOLTA DA ACCUSE DI CRIMINI PSICHIATRICI GLOBALI

CONVENZIONE APA ACCOLTA DA ACCUSE DI CRIMINI PSICHIATRICI GLOBALI

Psichiatria sotto accusa: bambini morti, 329 miliardi spesi e nessun responsabile. APA nel mirino: proteste a Los Angeles contro le morti infantili e gli abusi psichiatrici "Le sezioni del CCHR in tutto il mondo guidano la protesta contro il convegno annuale dell’Associazione Psichiatrica Americana a Los Angeles, citando le restrizioni che uccidono i bambini, i trattamenti forzati e un sistema che arreca danni senza che nessuno si ritenga responsabile"

LOS ANGELES — Il congresso annuale dell’APA diventa teatro di una protesta internazionale: sotto accusa, pratiche coercitive, morti evitabili e un sistema che ignora le denunce.

I fatti davanti al Convention Center

Los Angeles, 17 maggio 2025. Fuori dal centro congressi, dove l’American Psychiatric Association tiene il suo incontro annuale, si raduna una folla eterogenea. Attivisti per i diritti umani, avvocati, medici e leader civili hanno un messaggio chiaro: la psichiatria istituzionale è diventata un sistema da cui non si esce indenni.

La protesta è guidata dalla Citizens Commission on Human Rights (CCHR), che accusa l’APA di complicità in un sistema da 329 miliardi di dollari che abusa, silenzia e in troppi casi uccide.

“I can’t breathe”: le ultime parole di bambini sotto contenzione

Ja’Ceon Terry aveva 7 anni. Cornelius Frederick ne aveva 16. Clark Harman, 12. Tutti afroamericani. Tutti morti dopo essere stati immobilizzati in strutture psichiatriche. Tutti uccisi da pratiche che la medicina legale ha classificato come omicidi.

“Queste morti si potevano evitare. Sono crimini”, ha dichiarato Jan Eastgate, presidente di CCHR International. “Quando l’APA continua a permettere contenzioni violente, farmaci imposti ed elettroshock, è complice di abusi”.

Le cifre che l’APA non commenta

Oltre il 37% dei minori ricoverati in psichiatria viene contenuto fisicamente o isolato. Secondo Cornell, spesso per comportamenti non minacciosi.
In California, 17 morti e 300 violazioni gravi in sei anni solo in strutture private.
100 decessi evitabili, tra suicidi e omicidi, in dieci anni documentati dal Los Angeles Times.

Nel frattempo, il ricorso all’elettroshock è aumentato del 39% tra 2021 e 2023. E le aziende produttrici, come MECTA e SOMATICS, sono presenti al congresso APA. Nessun divieto, nessuna presa di distanza.

Un sistema che cresce, ma peggiora

Dal 2000 al 2022, i fondi pubblici destinati alla salute mentale sono cresciuti del 315%. Il risultato? Suicidi in aumento, abuso di farmaci, morti in struttura, bambini etichettati e sedati.

Oggi negli Stati Uniti oltre 76 milioni di persone assumono psicofarmaci. Tra questi, 6,1 milioni sono bambini.
Secondo uno studio britannico del 2023, gli antidepressivi sono collegati a migliaia di impiccagioni, overdose e suicidi. E le tendenze negli USA non sono diverse.

“Non è cura, è un sistema fallito. E i bambini muoiono dicendo ‘non riesco a respirare’”, ha dichiarato Eastgate. “Bisogna rispondere davanti alla legge”.

“Chemical racism”: la denuncia della comunità afroamericana

Frederick Shaw Jr., presidente della sezione NAACP Inglewood-South Bay, parla chiaro: “È razzismo chimico”.

I giovani neri sono etichettati più spesso con disturbi psichiatrici non verificabili. Vengono sedati con dosi più alte. E il rischio di effetti collaterali gravi, come la discinesia tardiva, è doppio rispetto ad altri gruppi.

“Negli anni ’60 chiamavano ‘psicosi da protesta’ il dissenso degli attivisti. Oggi usano etichette diverse, ma lo scopo è lo stesso: zittire, sedare, cancellare la voce dei giovani neri”, ha detto Shaw.

Secondo i dati, gli afroamericani rappresentano il 22% dei decessi legati a contenzioni nei contesti sanitari. “Ogni morte è una condanna al sistema che lo ha permesso”, ha concluso.

I veterani e la trappola farmacologica

L’avvocato Joseph J. Cecala Jr., ex capitano dell’esercito, ha denunciato un altro fronte: l’abuso farmaceutico tra i militari.

Il 66% del budget psichiatrico del Dipartimento per i Veterani viene speso in antidepressivi. E i veterani costituiscono quasi il 13% dei suicidi tra gli adulti americani. “Questa non è assistenza. È una guerra chimica contro chi ha già servito lo Stato”.

Panoramica globale: il CCHR in azione
Di seguito sono riportati i principali aggiornamenti provenienti dai Paesi rappresentati alla protesta:

  • Spagna – Libertà di parola confermata:
    il 12 luglio 2024, il CCHR ha respinto un tentativo della Società Spagnola di Psichiatria di censurare le sue pubblicazioni. Un tribunale ha stabilito che i materiali del CCHR hanno contribuito a un importante dibattito pubblico su pratiche come l’istituzionalizzazione forzata e l’elettroshock, citando le Nazioni Unite e affermando che i tentativi di mettere a tacere tale dibattito costituiscono un ingiustificato abuso della libertà di parola.
  • Giappone – Mascherare le atrocità dietro una narrativa “positiva”:
    mentre l’APA ospita un simposio tra Stati Uniti e Giappone sulla “Salute Mentale Positiva “, il CCHR Giappone denuncia la realtà: ricovero coatto diffuso, abusi sessuali da parte di psichiatri e insabbiamenti di decessi e omicidi psichiatrici, come un omicidio al Michinoku Memorial Hospital, dove un paziente immobilizzato è stato ucciso mentre cercava di evitare di essere legato al letto. Il direttore dell’ospedale e lo psichiatra curante hanno falsificato i certificati di morte, sostenendo che il paziente assassinato fosse morto di polmonite. La polizia ha trovato 200 certificati di morte falsificati simili, il 70% dei quali riportava la polmonite come causa della morte.
  • Nuova Zelanda – Riconoscimento ufficiale della tortura psichiatrica:
    il CCHR Nuova Zelanda e i sopravvissuti dell’Unità di Psichiatria Infantile del Lake Alice Hospital hanno ricevuto quest’anno il premio “Comunità dell’Anno” per la loro decennale lotta per la giustizia, esponendo la pratica dell’elettroshock sui bambini senza anestesia, compreso l’elettroshock sui genitali. Un rapporto governativo ha confermato che l’elettroshock forzato sui bambini equivale a tortura. Il Procuratore Generale ha stabilito che l’abuso rientra nella definizione legale internazionale di tortura.
  • Ungheria – Diritto legale al risarcimento garantito:
    il CCHR Ungheria ha guidato gli sforzi che hanno portato all’approvazione di una nuova legge che garantisce il risarcimento alle vittime di detenzione psichiatrica illegale. A seguito di una sentenza della Corte Costituzionale e di un’incessante campagna di sensibilizzazione, la legge è stata promulgata nel dicembre 2024, segnando una pietra miliare nella storia dei diritti umani.
  • Germania – Il ruolo della psichiatria nell’Olocausto svelato:
    il CCHR Germania ha celebrato un processo simulato alle Nazioni Unite per lo psichiatra nazista Ernst Rüdin, che orchestrò le sterilizzazioni forzate nell’ambito delle politiche razziali di Hitler. I giudici internazionali lo hanno dichiarato colpevole di crimini contro l’umanità. Il CCHR si era a lungo battuto per denunciare il ruolo centrale della psichiatria nei programmi di eutanasia nazisti.
  • Italia – Condizioni dei campi di concentramento e abusi sui minori
    il CCHR ha contribuito a denunciare gli orribili abusi nei manicomi psichiatrici, dove i pazienti venivano rinchiusi nudi in stanze chiuse a chiave e fatiscenti, portando a una risoluzione governativa per la loro chiusura. L’elettroshock, sviluppato nel 1938 dallo psichiatra italiano Ugo Cerletti, dopo aver osservato che i maiali venivano sottoposti a shock elettrico prima della macellazione, è ancora utilizzato in 9 strutture psichiatriche[*]. Insieme ai legislatori, il CCHR Italia ha promosso una legislazione per limitare gli screening di salute mentale nelle scuole e la somministrazione di farmaci ai bambini. Anche la dr.ssa Vincenza Palmieri fortemente impegnata nella tutela dei diritti dei bambini ha contribuito a fermare le separazioni familiari basate sulla psichiatria, denunciando tale pratica nel suo libro bestseller.
  • Australia – Vietata la letale “terapia del sonno profondo”:
    dopo che il CCHR ha denunciato 48 decessi legati alla terapia del sonno profondo – coma farmacologico indotto con elettroshock – l’Australia ha vietato la pratica, prevedendo sanzioni penali, incluso il carcere, se somministrata. Nel 2023, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani hanno chiesto un divieto globale, ribadendo la richiesta di lunga data del CCHR.
  • Messico – Leggi che proibiscono trattamenti crudeli e inumani
    Nonostante la diffusione di abusi psichiatrici e trattamenti forzati, sono state realizzate importanti riforme. Nel 2022, il Messico ha modificato la sua Legge Generale sulla Salute per rendere obbligatori i servizi di salute mentale volontari e vietare l’isolamento, le contenzioni e qualsiasi pratica crudele, inumana o degradante. Il CCHR Messico ha inoltre ottenuto un divieto nazionale sulla somministrazione coercitiva di psicofarmaci nelle scuole, sul modello della legge federale statunitense ottenuta dal CCHR. La Commissione per la Scienza e la Tecnologia della Camera federale messicana ha formalmente elogiato la storica “battaglia senza precedenti” del CCHR contro gli abusi psichiatrici e la sua tutela dei minori.
  • Stati Uniti – Elettroshock vietato sui bambini:
    con un’importante vittoria legislativa, il governatore del Texas ha firmato una legge – sostenuta dal CCHR – che vieta l’elettroshock sui minori di 16 anni. La legge prevede inoltre l’obbligo di avvertimenti scritti sui rischi di morte e perdita di memoria e di refertare l’autopsia entro 14 giorni dai decessi correlati all’elettroshock. La legge si basa sulle riforme del 1976 del CCHR in California, che hanno stabilito un precedente e hanno vietato l’elettroshock sui minori.

Il CCHR denuncia un modello globale di danni psichiatrici, coercizione e insabbiamento. Gli sforzi internazionali dell’organizzazione riflettono un movimento crescente per rifiutare e mettere al bando i sistemi psichiatrici abusivi.

Fonte: CCHR

Glossario

  • APA (American Psychiatric Association): principale organizzazione professionale di psichiatri negli Stati Uniti.
  • CCHR (Citizens Commission on Human Rights): associazione internazionale che denuncia gli abusi nel campo della salute mentale.
  • Contenzione: pratica fisica di immobilizzazione del paziente, spesso con cinghie o metodi simili.
  • Elettroshock (ECT): trattamento che induce crisi epilettiche tramite corrente elettrica nel cervello.
  • Psicofarmaci: farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, usati per trattare disturbi mentali.
  • Razzismo chimico: espressione usata per indicare l’uso sproporzionato di farmaci psichiatrici su minoranze etniche.
  • Tardive Dyskinesia (TD): disturbo neurologico irreversibile, spesso causato da antipsicotici, che comporta movimenti involontari.