Amazzonia, coralli e cortili solari: tre buone notizie per l’ambiente

Amazzonia, coralli e cortili solari: tre buone notizie per l’ambiente

Cala la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana, un esperimento aiuta i coralli sbiancati a recuperare e alcune pavimentazioni europee producono elettricità dal sole.

Nell’Amazzonia brasiliana la deforestazione diminuisce. In un laboratorio di Stanford, alcuni frammenti di corallo sbiancato recuperano grazie al contatto con frammenti sani. In Europa, vialetti e cortili ospitano pavimentazioni fotovoltaiche. Sono le tre storie ambientali scelte per questa domenica 8 novembre: notizie e risultati raccontati nel 2026, non tre annunci arrivati questa mattina.

Amazzonia brasiliana, la deforestazione scende

Il governo brasiliano ha comunicato il 6 novembre che il tasso annuale di deforestazione nell’Amazzonia Legale è diminuito del 71,2% tra il 2022 e il 2026, raggiungendo il livello più basso della serie storica. La comunicazione richiama i dati del sistema di monitoraggio Prodes dell’Istituto nazionale di ricerche spaziali, l’Inpe.

La percentuale indica il calo della deforestazione annuale rispetto al 2022: non significa che la foresta abbia recuperato il 71,2% delle superfici perdute. È comunque un risultato importante nella riduzione delle nuove aree disboscate. Il dato accompagna l’approvazione di una tabella di marcia del Brasile per fermare e invertire la deforestazione e il degrado forestale entro il 2030.

Coralli, il recupero parte dal contatto

A Stanford, i ricercatori hanno osservato un recupero completo in sette settimane di frammenti di corallo sbiancato messi a contatto con frammenti sani geneticamente identici. Il risultato è stato ottenuto in laboratorio ed è descritto in uno studio pubblicato il 14 ottobre su Science Advances.

L’esperimento iniziale comprendeva dieci coppie di frammenti, ciascuna formata da un frammento sano e uno sbiancato provenienti dallo stesso animale. Cinque coppie erano a contatto; nelle altre, i frammenti erano separati da pochi millimetri. Quelli a contatto sono tornati in salute entro sette settimane, mentre quelli rimasti separati sono morti.

Il contatto ha permesso il passaggio delle alghe benefiche che vivono nei tessuti dei coralli e contribuiscono al loro nutrimento. Nei test successivi è bastata una settimana di contatto, e in alcuni casi cinque giorni, per avviare un recupero che è proseguito anche dopo la separazione.

Non è ancora un metodo da applicare su larga scala alle barriere coralline: richiederebbe un frammento sano geneticamente identico per ogni corallo da aiutare. La scoperta offre però ai ricercatori una strada da esplorare per favorire il recupero dopo lo sbiancamento.

Il fotovoltaico trova spazio anche sotto i piedi

Per produrre elettricità dal sole si possono usare anche alcune superfici dei cortili e dei vialetti. Un servizio di Euronews pubblicato il 18 ottobre racconta installazioni di pavimentazioni fotovoltaiche in Europa, con esempi già realizzati negli anni precedenti.

In Ungheria, nel 2018, l’azienda PLATIO ha installato su un vialetto residenziale una superficie solare di nove metri quadrati, con una potenza di picco di 1,7 kilowatt. Nel 2021 ha realizzato un impianto da 6,64 kilowatt di picco nel cortile di un edificio con sei appartamenti vicino a Francoforte, in Germania.

Le celle sono protette da vetro rinforzato antiscivolo. La possibilità di camminarci sopra permette di utilizzare spazi che continuano a svolgere la loro funzione quotidiana.

Ci sono anche dei limiti: secondo il servizio, i pannelli orizzontali a terra producono meno elettricità rispetto a quelli inclinati sul tetto, mentre lo sporco può ridurne ulteriormente la resa. Il contributo alla bolletta dipende quindi dalla posizione e dalle condizioni dell’impianto; non esiste un tempo di rientro dell’investimento valido per tutti.


Riscontri delle tre notizie
Il dato brasiliano, il periodo del confronto e il piano al 2030 provengono dalla comunicazione del governo del 6 novembre. I dettagli dell’esperimento e i suoi limiti sono riportati da Stanford. Gli esempi delle pavimentazioni solari e i limiti di rendimento sono descritti nel servizio specifico di Euronews del 18 ottobre.
Quale di queste tre storie vorreste conoscere meglio: la riduzione della deforestazione, il recupero dei coralli o il fotovoltaico nei cortili?

Governo del Brasile, “Federal Government approves Brazil’s Roadmap to halt and reverse deforestation and forest degradation by 2030”, 6 novembre 2026.

Stanford University, Katie Jewett, “Scientists find a faster way to reverse coral bleaching”, presentazione dello studio pubblicato su Science Advances il 14 ottobre 2026.

Euronews, Liam Gilliver, “‘Every sunny surface’ is being put to work. Europeans transforming their homes with solar driveways”, 18 ottobre 2026.