Milano, 1 dicembre 2025 — Ieri, 30 novembre, otto punti di raccolta allestiti in città hanno raccolto circa 1.200 scatoloni e sacchi di indumenti invernali destinati alle persone senza dimora.
La mobilitazione, promossa dal Comune insieme alle associazioni del Terzo Settore, ha visto la partecipazione diffusa di cittadini e cittadine che tra le 9.30 e le 17.30 hanno donato giacche, cappotti, pantaloni, scarpe e altri capi in buono stato. La quantità raccolta verrà distribuita alle strutture di accoglienza e impiegata dalle associazioni per offrire vestiti nei centri diurni, nelle mense, alle persone in strada e nei guardaroba sociali.
L’assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolé, ha voluto sottolineare il valore operativo della giornata: — Anche in questa edizione i milanesi e le milanesi non hanno fatto mancare il loro sostegno all’iniziativa, dando un aiuto concreto a chi vive in una condizione di difficoltà. A loro, alle operatrici e agli operatori che hanno allestito e presidiato i banchetti va il ringraziamento dell'Amministrazione. La raccolta degli indumenti è, ogni anno, anche occasione per conoscere il sistema di contrasto alla grave marginalità che abbiamo costruito insieme al Terzo settore, di cui il Piano Freddo è un tassello fondamentale. Ogni giorno condividiamo la responsabilità di lavorare a risposte efficaci per supportare le persone più vulnerabili. —
Il materiale raccolto sarà smistato alle strutture e ai servizi che già operano sul territorio. Al momento sono 200 le persone che il Comune ha già indirizzato nei centri straordinari attivi in via Saponaro, via Sammartini, Largo Balestra, via Fratelli Zoia e via Boeri. Le associazioni coinvolte prevedono un utilizzo immediato dei capi per gli utenti dei centri diurni e per le persone raggiunte in strada.
Per rafforzare l’accoglienza, dalla prossima settimana l’Amministrazione attiverà quattro nuove strutture: il centro di via Balsamo Crivelli (20 posti, riservati a donne), il centro di via Marsala 8 (25 posti), la casa parrocchiale Jommelli (10 posti) e l’ex campo base della M4 in via Cavriana (48 posti). Queste aperture rientrano nelle misure del Piano Freddo pensate per incrementare i posti disponibili nella stagione invernale.
Il Comune ricorda che è attivo 24 ore su 24 il numero unico per le segnalazioni di persone che vivono per strada: 0288447646. L’invito è a segnalare situazioni di emergenza affinché i servizi possano intervenire rapidamente, con l’obiettivo di offrire assistenza e percorsi di presa in carico strutturati.
La raccolta di ieri conferma la rete di collaborazione tra cittadinanza, associazioni e istituzioni, e fornisce risorse immediatamente utilizzabili nelle strutture cittadine. Nel prossimo periodo le associazioni comunicheranno le modalità di distribuzione e i riferimenti per chi volesse contribuire ancora.
Info
- Punti di raccolta: otto punti dislocati in città (allestiti dal Comune e dalle associazioni)
- Capi raccolti: circa 1.200 scatoloni e sacchi (giacche, cappotti, pantaloni, scarpe e altri indumenti invernali)
- Persone già inviate nei centri attivi:200
- Centri attivi citati: via Saponaro; via Sammartini; Largo Balestra; via Fratelli Zoia; via Boeri
- Nuove strutture in apertura (dalla prossima settimana): via Balsamo Crivelli (20 posti, donne); via Marsala 8 (25 posti); casa parrocchiale Jommelli (10 posti); ex campo base M4 via Cavriana (48 posti)
- Numero unico per segnalazioni (attivo 24/7): +39 02 88 44 76 46
Glossario
- Piano Freddo: insieme di misure e strutture attivate dall’Amministrazione comunale per aumentare l’accoglienza e l’assistenza alle persone senza dimora durante il periodo invernale.
- Terzo Settore: insieme di organizzazioni non profit, associazioni e cooperative sociali che collaborano con le istituzioni per servizi di welfare e di assistenza sociale.
- Centro diurno: struttura che fornisce servizi socio-assistenziali durante il giorno alle persone senza dimora, come pasti, accesso a docce, guardaroba e supporto socio-sanitarie.